The light bulb & the darkness

scritto da Zaffiro
Scritto 7 giorni fa • Pubblicato 16 ore fa • Revisionato 16 ore fa
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Autore del testo Zaffiro

Testo: The light bulb & the darkness
di Zaffiro

La lampadina del corridoio
aveva un problema imbarazzante:

temeva il buio.

Nessuno lo sapeva.

Tutti pensavano
che il suo compito fosse semplice:
illuminare.

Accendersi.
Spegnersi.
Fare il suo lavoro.

Ma ogni sera,
quando l’interruttore scattava,
lei sentiva un brivido
passarle lungo il filamento.

“E se una notte
non riuscissi più a brillare?”

chiedeva al vecchio lampadario
del salotto.

Lui, pieno di polvere e saggezza,
rispondeva:

“Cara mia,
il buio non è il tuo nemico.
È il luogo dove capisci
che la tua luce esiste.”

La lampadina non era convinta.

Aveva paura dei momenti
in cui nessuno entrava nella stanza,
quando la casa dormiva
e lei restava spenta
a immaginare l’oscurità.

“Tu sei fortunato,”
diceva al frigorifero.
“Hai sempre qualcosa da fare.”

Il frigorifero ronzava:

“Io conservo cose fredde.
Tu conservi speranze calde.”

Una notte arrivò un temporale.

Un lampo enorme attraversò il cielo.

Poi niente.

La corrente saltò.

La casa sprofondò nel nero.

La lampadina tremò.

Per la prima volta
vide il buio davvero.

Non era un mostro.

Non aveva denti.
Non aveva mani.

Era soltanto uno spazio vuoto
che aspettava qualcuno
capace di illuminarlo.

Dopo qualche minuto
la corrente tornò.

La lampadina si accese.

Ma quella notte
la sua luce era diversa.

Più calma.

Perché aveva scoperto una cosa:

non aveva paura del buio.

Aveva paura
di non essere necessaria.

Da allora,
ogni volta che illuminava
una stanza vuota,

non pensava più
di combattere l’oscurità.

Pensava semplicemente
di farle compagnia.

The light bulb & the darkness testo di Zaffiro
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